PRESSIONE BASSA: COSA FARE? ECCO I RIMEDI PIU’ EFFICACI

Chi ne soffre probabilmente se lo chiede spesso: “in caso di pressione bassa cosa fare?”. La pressione bassa, chiamata ipotensione in medicina, è un fenomeno piuttosto diffuso, caratterizzato da valori pressori inferiori alla norma.

Cosa significa? La pressione viene considerata troppo bassa quando quella arteriosa sistolica (o massima) scende al di sotto dei 90 mmHg e quella diastolica (o minima) è inferiore ai 60 mmHg.

L’ipotensione può causare diversi fastidi soprattutto nella stagione estiva, ma non è considerata una condizione preoccupante e pericolosa per il cuore e il sistema circolatorio. Al contrario la pressione alta o ipertensione può causare problematiche anche molto gravi. Vediamo insieme quali sono le cause e i sintomi della pressione bassa.

CAUSE 

  • Fase premestruale o ciclo mestruale
  • Gravidanza
  • Caldo e sudorazione eccessiva
  • Disidratazione e scarsa introduzione di acqua
  • Utilizzo eccessivo di farmaci diuretici
  • Carenza di vitamine 
  • Reazioni allergiche  ai farmaci
  • Anemia da carenza di vitamina B12
  • Emorragie
  • Diabete mellito

SINTOMI

Chi è abituato a convivere con l’ipotensione ha spesso giramenti di testa quando si alza velocemente da una posizione seduta o sdraiata.

La stessa fastidiosa sensazione si manifesta quando si pratica un’attività sportiva intensa o si segue una dieta restrittiva e povera di sale.

Si possono manifestare inoltre sintomi quali spossatezza, vertigini, mal di testa, sonnolenza, nausea, annebbiamento della vista, sudori freddi e, nei casi più gravi, svenimenti.

TERAPIA e CONSIGLI

A differenza dell’ipertensione arteriosa dove le possibilità farmacologiche sono tante, per l’ipotensione il cerchio si restringe tantissimo a un adrenergico,il Gutron, da usare con molta moderazione in quanto è vero che aumenta la pressione e  il flusso di sangue all’encefalo ma è anche vero che ha effetti collaterali frequenti come la tachicardia. Questo farmaco è da usare solo dietro consiglio esclusivo del cardiologo e con dosi moderate.

Ecco invece i rimedi più comuni da consigliare

  • GAMBE SOLLEVATE: è un autotrasfusione, aumenta la quantità di sangue al cuore e all’encefalo
  • ALLENTARE LACCI E CINTURE
  • IDRATAZIONE CORRETTA: soprattutto d’estate bere tantissima acqua aiuta a combattere l’ipotensione

  • CAFFE’ E SIMILI: caffè, thè, coca-cola, guaranà sono eccitanti che aumentano i valori pressori, attenzione a non esagerare perchè l’eccesso può provocare disidratazione
  • CARDO MARIANO: oltre ad essere un epatoprotettore aumenta il tono vascolare grazie alla tiramina
  • INTEGRATORI DI SALI MINERALI: qui si apre un mare magnum….ce ne sono in commercio una marea.Gli integratori idrosalini, in particolare quelli composti da magnesio e potassio e arricchiti con glucosio, sono rimedi utili in caso di ipotensione.Il magnesio contribuisce a trasformare gli zuccheri in energia e a contrastare la stanchezza. Il potassio invece aiuta a regolare la pressione.Questi sali minerali, però, devono essere reintegrati velocemente in caso di situazioni che causano un abbassamento della pressione, come il caldo eccessivo. Il potassio, in particolare, si disperde rapidamente tramite il sudore e deve essere quindi costantemente reintegrato.
  • LIQUIRIZIA: più leggenda che altro….per avere un effetto di contrasto dell’ipotensione deve essere assunta in dosi massicce
  • EVITARE L’ALCOOL E I PASTI ABBONDANTI: l’alcool vasodilata e così facendo fa abbassare la pressione
  • EVITARE SAUNA,BAGNO TURCO, sono luoghi caldo-umidi dove la pressione va giù velocemente
  • FARE ATTIVITA’ FISICA: aiuta ad aumentare la pressione soprattutto se fatta regolarmente
  • NON RIMANERE FERMI IN PIEDI PER LUNGO TEMPO
  • NON FARE MOVIMENTI TROPPO VELOCI, passare dalla posizione supina alla posizione eretta troppo bruscamente può causare ipotensione  e vertigini