LA SAUNA FA BENE AL CUORE
Trenta minuti di sauna quattro volte a settimana non solo non fa male ma allena il cuore, diminuendo il rischio di eventi e mortalità cardiovascolare. Il calore e il conseguente sudore, infatti, allargano i vasi e fanno diminuire la pressione arteriosa costringendo il muscolo cardiaco ad una ginnastica che lo rende più forte. L’azione di ‘cardio-fitness’ della sauna era già stata documentata da vari studi e viene ora confermata da una ricerca dell’università della Finlandia pubblicata su Biomed Central Medicine

SAUNA COME ‘CARDIO-FITNESS’
I risultati di questo studio confermano che i benefici cardiovascolari della sauna finlandese sono evidenti sia per gli uomini che per le donne. Questi effetti hanno un impatto positivo su funzione circolatoria e cardiovascolare. Il calore può migliorarle agendo sulle cellule dell’endotelio che rivestono le arterie, riducendone la rigidità, stimolando nella fase acuta il sistema simpatico e successivamente quello vagale, infine abbassando la pressione arteriosa”. Inoltre, la sauna determina un aumento della frequenza cardiaca fino a 120-150 battiti al minuto, paragonabile a quello ottenuto con un esercizio fisico di intensità bassa o moderata.

CHI NON PUO’ FARE LA SAUNA
La sauna è sconsigliata nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare, come quelli con scompenso cardiaco, ipertensione non controllata, ipotensione, o nei pazienti con infezioni acute, epilessia, miocarditi, pericarditi.

COME PREPARARSI
Se non ci sono controindicazioni alla sauna, come problemi di cuore, vene varicose in fase acuta, trombosi, bassa pressione sanguigna, glaucoma o malattie infettive come funghi, prima di concedersi questo trattamento è bene prepararsi adeguatamente. Per esempio, non bisogna entrare in sauna né appesantiti da un lauto pranzo né a digiuno. Non va trascurata neppure l’idratazione, sono ottime ad esempio una tisana calda di tiglio o camomilla che aiutano a ‘tirare fuori’ tutto il sudore. Prima di entrare farsi una doccia e asciugarsi bene. Particolare attenzione per i piedi: se sono freddi, prima della sauna fare un pediluvio caldo.

COSA FARE DOPO
A fine seduta è importantissimo bere molto per ripristinare i giusti livelli di idratazione e recuperare liquidi e sali minerali persi con il sudore. Vanno benissimo tisane, succhi di frutta e di verdura, vietati gli alcolici. Per potenziare i benefici si può fare all’uscita una doccia fredda, rigenerante e tonificante, preceduta da un raffreddamento graduale in successione di gambe, braccia, torace e testa.